Recupero e conservazione degli edifici

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Tutela e prevenzione in ambito sismico

Riccardo Gulli

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L’opera presenta un attuale e valido punto di vista sui principi e i metodi per intervenire sul patrimonio edilizio storico per recuperarlo e conservarlo offrendo numerosi spunti attraverso i casi studio riportati.
La prima parte ha un profilo trattatistico sui principi; la seconda quello manualistico sulle tecniche; la terza quello antologico come rassegna di casi esemplari desunti dalla prassi che fungono da ausilio nella definizione delle scelte progettuali, fino alla scala del particolare costruttivo. Il filo che li unisce è un percorso di conoscenza filtrato attraverso le maglie della cultura materiale e dell’esperienza pratica segnata dai principali eventi sismici che hanno colpito l’Italia centrale negli ultimi venti anni, a partire dal terremoto umbro-marchigiano del 1997 fino al più recente del 2016.

Affrontare il tema del recupero induce in prima istanza a focalizzare l’attenzione su due fattori tra loro correlati: la tutela e la prevenzione. La prima riguarda gli interventi volti a salvaguardare la natura originaria degli organismi edilizi; la seconda garantirne la funzionalità d’uso rispetto alle istanze contemporanee. Conseguentemente la tutela non è solo propria del campo del Restauro, ma è estendibile a tutto il patrimonio costruito, quale espressione di una trasformazione antropica a valenza documentale. La prevenzione si declina, invece, nelle forme derivate dal processo evolutivo del quadro esigenziale e prestazionale definito dall’assetto normativo dei diversi ambiti, tra cui in primis quello della sicurezza strutturale.
Il passaggio chiave dell’approccio presentato in questo libro è l’adesione a una visione che pone in prima evidenza il dato fisico di una costruzione e, in subordine, la formulazione di un modello che ne interpreta il funzionamento.
L’analisi numerica è, infatti, un atto finale che ratifica la bontà delle scelte, non un presupposto che orienta gli esiti, poiché le competenze nel campo del recupero nascono all’interno delle culture del Progetto e non della sola Tecnica.

INDICE

Introduzione

1. Principi e regole
Tutela e prevenzione
Modi di costruire
Edilizia muraria storica
Fondazioni
Murature
Orizzontamenti intermedi
Coperture
Edilizia moderna
Sistemi misti
Costruzione a telai piani in c.a.
Involucro
Pilastrate
Solai
Schede sinottiche

Costruzione prefabbricata
L’edilizia scolastica
La sperimentazione degli anni ’60
L’epilogo degli anni settanta

2. Criteri e metodi
Indicatori di vulnerabilità sismica
Costruzione muraria
Costruzione mista
Tecniche
Orizzontamenti e coperture
Connessioni
Irrigidimenti
Cerchiaggi
Cordoli in cemento armato
Cordoli in acciaio
Cordoli murari armati
Fasciature in FRP

Contenimenti
Solai e coperture in legno
Archi e volte

Rinforzi
Travi in legno
Solai laterocementizi
Nodi trave-pilastro in c.a.

Ossatura muraria
Consolidamenti
Murature
Fondazioni

Risarciture
Risanamenti

3. Pratiche e modelli

Bibliografia essenziale

Riccardo Gulli
Ordinario della cattedra di Architettura Tecnica presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna. I primari indirizzi di interesse riguardano i settori della storia della costruzione, del recupero edilizio e della progettazione architettonica nel campo degli interventi di riqualificazione prestazionale del patrimonio esistente. L’attività scientifica conta più di cento pubblicazioni a carattere nazionale e internazionale, tra cui si segnalano le monografie: Bóvedas tabicadas. Architettura e Costruzione; Mètis e Téchne. Gli strumenti del progetto per la manutenzione e il recupero dell’edilizia storica; La costruzione Coesiva. L’opera dei Guastavino nell’America di fine Ottocento; Il San Giovanni del Genga; Il recupero sostenibile del patrimonio costruito in ambito sismico; Figure. Ars e Ratio nel progetto di architettura.

Informazioni aggiuntive

formato

16,8 x 24 cm

pagine

320

ISBN

978-88-96386-77-4

collana

Culture costruttive per il recupero sostenibile

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