Bioarchitettura tra norma e progetto

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Roberto Teneggi

Esaurito

In una realtà come l’Italia, dove l’edilizia è un settore trainante per l’economia nazionale e la necessità di produrre edifici e posti di lavoro rimane da sempre l’obiettivo principale, non appare facile il cammino intrapreso dalla bioarchitettura, quello cioè di contribuire ad elevare la qualità dell’ambiente.
Sono ormai troppi i casi in cui la moda, “il vestito” non nasconde un contenuto di qualità e la vecchia tecnica di dichiarare “bio” o “eco” ogni cosa, finisce per non fare cambiare nulla.
Il testo propone alcune basi per una metodologia di analisi che possa consentire un giorno di individuare una procedura più semplice di progettazione e controllo del grado di qualità bioecologica raggiunta, con una possibile quantificazione degli incentivi pubblici che da essa possa scaturire, per cercare di rendere la bioarchitettura un bel vestito che evidenzi una qualità misurabile alla portata di tutti.

INDICE

Presentazione
Carlo Monti, Università di Bologna

Introduzione
Giorgio Praderio, Università di Bologna

PREMESSA

1. L’obiettivo generale della bioarchitettura
Verso una definizione di bioarchitettura / Un nuovo linguaggio architettonico / I sei criteri cardine dell’edificare bioecologico nel progetto di bioarchitettura

2. Gli obiettivi specifici della bioarchitettura
Un rapporto sostenibile con l’ambiente / Un’attività progettuale e edilizia improntata al risparmio energetico / Un uso salubre di tecnologie e materiali naturali

3. Gli strumenti della bioarchitettura
Dal luogo alla costruzione: l’analisi del sito / Dal quartiere sostenibile alla casa bioecologica: una progettazione a scala insediativa / La progettazione interdisciplinare

4. La verifica delle soluzioni adottate
Qualità del progetto di bioarchitettura / Consequenzialità degli obiettivi bioecologici / Valutazione della qualità bioecologica degli edifici

PARTE PRIMA
PROCEDURE DI VALUTAZIONE E APPARATI NORMATIVI

1. Le procedure per la valutazione della qualità bioecosostenibile degli edifici: panoramica internazionale e nazionale
Metodi di verifica a punteggio / Metodi di verifica a incentivo / Metodi di verifica per eco-bilanci / Caso di studio: SHE – Soustainable Housing in Europe

2. La legislazione europea e italiana in merito agli incentivi per la progettazione bio-ecosostenibile
Legislazione europea / Leggi nazionali in merito alla sostenibilità ambientale / Regolamenti edilizi e Normative tecniche di attuazione nei PRG / Caso di studio: il progetto di legge della Regione Toscana

PARTE SECONDA
CASI DI STUDIO IN EMILIA ROMAGNA

1. Normativa di riferimento
Il Regolamento edilizio tipo della Regione Emilia Romagna n. 33/90 / La delibera del Consiglio Regionale Emilia Romagna n. 849/98 / La delibera di Giunta regionale n. 21/2001

2. Alcuni casi studio: Reggio Emilia, Faenza, Forlì
Comune di Reggio Emilia: il Parco del Crostolo; il progetto Anzillotti “I quattro pilastri”; i progetti Arteas; il progetto Lauro Sacchetti e associati “Corte del Buracchione”; il PRU del quartiere Compagnoni Fenulli

Comune di Faenza: inquadramento normativo; il PEEP Santa Lucia; nuovo quartiere residenziale pubblico “San Rocco”; nuova scuola elementare “Don Milani”

Comune di Forlì: strumenti per incentivare politiche abitative sostenibili; riqualificazione sostenibile di area per impianto di recupero materiali edili in località San Varano; sistema ferroviario-via Pandola, PRU 1

Caso di studio: attività di progettazione di bioarchitettura nel Comune di Cesena: il PEEP Sant’Egidio

PARTE TERZA
SCENARI FUTURI PER UNA PROCEDURA DI PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE BIOARCHITETTONICA DEGLI EDIFICI

1. Metodologia di analisi e monitoraggio di verifica negli edifici costruiti
Criteri di monitoraggio / Metodologia di analisi / Risultati attesi

2. Elaborazione di strumenti di supporto alla progettazione e alla gestione degli edifici
La carta di identità degli edifici bioecologici / Strumenti per la gestione-utente degli edifici / Uno strumento di supporto alla progettazione: il computo metrico estimativo bioecologico

3. Elaborazione di strumenti per la valutazione della qualità bioecologica degli edifici
La casa ecologica / La certificazione energetico ambientale INBAR / Il protocollo della Regione Friuli-Venezia Giulia e di ITACA per la valutazione della qualità energetica e ambientale di un edificio

4. Caso di studio: la Casa ecologica di Milano

PARTE QUARTA
CONCLUSIONI

1. Aggiornamento secondo criteri bioecologici della normativa del Parco del Crostolo di Reggio Emilia
Riscrittura delle soluzioni costruttive e impiantistiche / Analisi del sito / Aggiornamento della tabella del Parco del Crostolo

2. Caso di studio: zona di espansione residenziale a Pieve di Cento

3. Possibile evoluzione dei Requisiti volontari del Regolamento edilizio tipo della Regione Emilia Romagna
Tabella di confronto dei criteri di bioarchitettura – normativa di attuazione D.C.R. n. 6214 E.R. 19/03/1999 / Tabella di sintesi / Quadro riassuntivo dei requisiti biocompatibili ed ecosostenibili da soddisfare / Schede delle indicazioni qualitative / Schede del metodo di calcolo del requisito ecologico / Procedura di progettazione e verifica in un regime normativo bioecologicamente orientato

4. Caso di studio: Casa Anceschi-Ferrari a Reggio Emilia

5. Considerazioni finali

Postfazione

Bibliografia

Informazioni aggiuntive

ISBN

978-88-86729-42-0

formato

17 x 24 cm

pagine

320